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Fornitura Nobile

archivio CEFA Onlus

Insieme ai suoi clienti che hanno sottoscritto l’offerta di fornitura Nobile, Repower continua a sostenere l’impegno umanitario della fondazione Mission Bambini (già Fondazione "aiutare i bambini"), del CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) e dell’associazione ACeSM (Amici Centro Sclerosi Multipla Ospedale San Raffaele).

Nobile è la prima formula sul mercato che offre ai clienti l’opportunità di trasformare il semplice e quotidiano consumo di energia elettrica in un gesto di solidarietà e di bloccare il costo della componente energia per tutto l’anno. Per ogni megawattora consumato, infatti, Repower dona un euro a uno dei tre enti scelto dal cliente.

La sensibilità dei clienti Repower che hanno scelto Nobile per la fornitura elettrica della propria azienda ha permesso di perseguire progetti importanti. Ma non finisce qui. Ricorrenti per l’intera durata del contratto, le donazioni continueranno a essere impiegate per completare le attività in corso e sostenerne di nuove.

Reparto pediatrico in Uganda

archivio Fondazione Aiutare i bambini Onlus

Luglio 2010. Grazie ai contributi raccolti attraverso Nobile, Aiutare i bambini ha completato l’allestimento sanitario del reparto pediatrico del centro medico di Masindi nel Nord Uganda, dove elevata è l’incidenza sui bambini di malattie come malaria, malnutrizione e disidratazione, anemia e malattie respiratorie.
Attigua al centro medico, la struttura favorisce il monitoraggio e la cura delle patologie più comuni, fermandone la diffusione e contribuendo alla diminuzione del tasso di mortalità infantile in un’area in cui la carenza strutturale spesso preclude il trattamento di patologie facilmente risolvibili.

Centro di accoglienza in Brasile

archivio Fondazione Aiutare i bambini Onlus

Aprile 2011. Prosegue in Brasile la collaborazione tra Aiutare i bambini e Repower. I contributi generati da Nobile sono destinati al centro Assant, struttura di accoglienza per bambini disagiati situato in una delle aree più povere del Paese, nello stato Minas Gerais.
L’aiuto sostiene la copertura delle spese sanitarie e alimentari e l’acquisto di materiale scolastico. Ha inoltre già permesso l’assunzione di una educatrice in più, per accogliere un numero superiore di bambini e favorire la differenziazione del percorso educativo per fasce d’età. L’obiettivo è aiutare il Centro a raggiungere la completa sostenibilità.

Manca l'acqua

archivio Fondazione Aiutare i bambini Onlus

Novembre 2011. Migliorare l’accesso all’acqua potabile in 15 villaggi dell’area di Bollapalli è il terzo progetto, promosso da Aiutare i bambini, cui fornitura Nobile partecipa, a beneficio di 6.819 famiglie (24.467 persone di cui circa 15.000 bambini).
Nello stato indiano dell’Andhra Pradesh, la scarsità di acqua potabile è uno dei problemi più gravi. La terra è arida, poco produttiva e le condizioni di vita nei villaggi d’origine sono difficili. Le famiglie sono costrette a un’emigrazione forzata in cerca di un lavoro temporaneo altrove. In queste zone remote senza centro medico e con difficoltà di trasporto, l’acqua proviene per lo più da pompe manuali e pozzi aperti mal tenuti e non è potabile, con serie ripercussioni sulla salute.
Qui abbiamo realizzato 3 nuovi impianti di potabilizzazione e purificazione dell’acqua, costruito 300 latrine familiari e realizzato 12 incontri di sensibilizzazione.

 

Dicembre 2012. Ancora al fianco della Fondazione “aiutare i bambini”, abbiamo inaugurato una rete idrica per la comunità di Tierra Colorada, nel municipio di Yarula in Honduras. Grazie a questo intervento l’intera collettività, 1.300 persone di cui 300 bambini, può contare su una risorsa di primaria necessità. Sono stati inoltre avviati diversi seminari sul corretto utilizzo della risorsa stessa e attività formative scolastiche per la diffusione delle principali pratiche igieniche.
La rete idrica rappresenta una risorsa di primaria importanza anche per lo sviluppo economico del territorio, prevalentemente agricolo, e l’autosufficienza della sua comunità.

A scuola in Bangladesh

archivio Fondazione Aiutare i bambini Onlus

Insieme alla Fondazione Mission Bambini (già Fondazione "aiutare i bambini"), da marzo 2013 Repower e i suoi clienti portano in Bangladesh i preziosi contributi raccolti attraverso fornitura Nobile. In un’area in cui il tasso di analfabetismo supera il 55%, i bambini “fuori casta” subiscono pesanti discriminazioni sociali ed economiche. Costretti al lavoro fin da piccoli, non hanno modo di ricevere alcuna istruzione.
Il progetto ha l’ambizione di disincentivare l’abbandono scolastico e garantire un sostegno educativo in vari distretti del Bangladesh, attraverso diverse attività di supporto scolastico. Tra queste, percorsi di alfabetizzazione, attività di pre-school e doposcuola, fornitura di materiale didattico e sensibilizzazione dei genitori sul diritto allo studio e sui matrimoni combinati imposti alle “spose bambine”. Previsti anche interventi di riparazione delle strutture scolastiche, dove necessari.
Con fornitura Nobile, Repower e i suoi clienti hanno contribuito a sostenere 12 strutture nei distretti di Satkhira e Khulna (9 scuole a Tala e 3 scuole a Paikgachhla) nel 2013 e 10 strutture nel distretto di Jessore (6 scuole a Monirampur e 4 a Keshabpur) nel 2014.
Per il 2015, la Fondazione torna nel distretto di Satkhira con l’intento di ristrutturare 11 scuole a Tala e una a Shyamnagar.

Energia elettrica in Tanzania

archivio CEFA Onlus

Al fianco del CEFA, Nobile sostiene il progetto di elettrificazione del villaggio di Ikondo in Tanzania. Alla realizzazione di una piccola centrale idroelettrica e di una cabina di trasformazione di bassa tensione è seguita l’installazione della rete elettrica, nell’ottica di migliorare le condizioni di vita della popolazione, individuando soluzioni di auto-sussistenza alternative e opportunità di lavoro. Nel 2014 sono stati effettuati nuovi allacci a case e attività commerciali migliorando in modo concreto la vita di più di 2.500 persone.
Previsti inoltre l’estensione della rete di distribuzione lungo più villaggi e relativo congiungimento con la rete nazionale e il potenziamento della centrale idroelettrica, da 80kw a 320kw, con l’acquisizione di una turbina aggiuntiva. Due delle sette cabine di trasformazione sono già state realizzate.
Il progetto dà impulso alla nascita di piccole attività artigianali indipendenti, favorisce l’installazione dei servizi sanitari nelle scuole, porta l’acqua corrente nelle case, arrivando a estendere la linea elettrica ad aree oggi scoperte ma densamente popolate e fungendo da propulsore per l’edificazione di abitazioni in mattoni in luogo delle capanne, condizione necessaria per ottenere l’allacciamento.
9.000 le persone che beneficiano di questo intervento, anche con il supporto di seminari sul corretto e sicuro impiego dell’elettricità e delle biomasse.

Riabilitazione cognitiva

L’ACeSM ha destinato i contributi generati da Nobile all’implementazione del programma di riabilitazione cognitiva e di fisiokinesiterapia, oggi non coperto dal Servizio Sanitario Nazionale, a sostegno dei pazienti affetti da sclerosi multipla.
Il sistema cerebrale, a seguito di lesioni, è in grado di riorganizzarsi attraverso meccanismi compensatori. Un adeguato intervento di riabilitazione cognitiva promuove e orienta l’attività di plasticità cerebrale, con conseguente miglioramento funzionale e benefici sulla qualità di vita. Il lavoro è coadiuvato da qualificati professionisti che collaborano con l’associazione e sono a disposizione dei pazienti e dei loro familiari. Negli anni, è stato possibile implementare anche un programma di riabilitazione motoria.
L’obiettivo è consentire al maggior numero di pazienti l’accesso a sedute di riabilitazione fisioterapica e psicoterapica, riducendo significativamente i tempi di attesa.
Previsto inoltre un sostegno alle borse di studio per la formazione di neurologi, in modo da soddisfare la cresciuta esigenza di specialisti da parte dei pazienti.