marzo 2024

 

In Italia, la diffusione della mobilità elettrica procede più a rilento rispetto al resto d’Europa. La quota di mercato delle auto elettriche nel nostro Paese è ferma al 4,2% (fonte UNRAE) contro una media europea del 15,2%, lontanissimi dalla capolista Norvegia (82,4%).

 

Eppure, esistono delle nicchie che raccontano una storia diversa: è il caso dei veicoli commerciali leggeri BEV, mezzi completamente elettrici (non ibridi). In questo segmento, da gennaio a novembre 2023, le immatricolazioni sono state 5.980, contro le 4.115 unità registrate in tutto il 2022. Un incremento significativo del 45,3%.

 

Naturalmente si tratta di un piccolo segmento, con un market share del 3,66%, che però è destinato a consolidarsi e crescere. Per due motivi: in primis questi veicoli beneficiano dell’ecobonus statale che, da tre anni, è riservato esclusivamente ai veicoli commerciali BEV. Secondo motivo è la totale libertà di movimento garantita da questi mezzi, che possono accedere gratuitamente alle zone a traffico limitato di quasi tutti i comuni italiani.

 

Non è difficile immaginare quanto questa possibilità rappresenti un game changer per tutte quelle imprese, piccole e medie, che hanno bisogno di spostarsi all’interno dei centri storici. Del resto, come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mobilità è uno strumento di libertà.