Se le ri-aperture di questo periodo, dai ristoranti alle palestre, dalle mostre agli stadi, sono momenti carichi di emozione sia per chi è impegnato nella gestione sia per gli utenti, un’apertura vera e propria, totalmente ex novo, ha un che di mistico.

Come è accaduto nei giorni scorsi a Milano in occasione dell’inaugurazione dell’ADI Design Museum, il nuovo polo museale realizzato dall’Associazione per il Disegno Industriale e la sua Fondazione e dedicato alla collezione del Compasso D’Oro. Lo spazio, che ha aperto i battenti il 25 maggio, si pone come nuovo punto di riferimento internazionale divulgativo e di ricerca per la community del design e raccoglie tutti gli oggetti e i progetti vincitori del prestigioso riconoscimento ideato nel 1954 da Giò Ponti – oltre 350 – insieme ai quasi duemila selezionati con la Menzione d’Onore. 

Se il design–  quello italiano in particolare – incarna la bellezza estetica che incontra l’innovazione nel segno della funzionalità, è naturale che Repower abbia sposato la causa di ADI Design Museum divenendone main partner. Entrambi condividono un percorso legato ai valori della sostenibilità, dell’innovazione e della responsabilità. 

E proprio alla luce di questa condivisione di valori, è facile capire perché la E-LOUNGE sia stata premiata proprio con il Compasso D’Oro nel 2020. E-LOUNGE, a prima vista una semplice panchina caratterizzata da un appeal divertente e colorato, è in realtà un vero e proprio focal point che sintetizza i concetti di design, innovazione e sostenibilità. Progettata dallo studio italiano Antonio Lanzillo & Partners, rappresenta un elemento di arredo urbano smart, un punto di aggregazione – grazie al sistema di illuminazione a led con sensore crepuscolare – e uno strumento capace ricaricare fino a sei biciclette elettriche e dispositivi elettronici come tablet e smartphone. Infine E-LOUNGE è anche un hub per la connessione a internet tramite Wi-Fi, da cui è possibile navigare senza limiti. A fare compagnia alla E-LOUNGE negli spazi del museo, gli altri progetti insigniti negli anni del Compasso d’Oro, dalla mitica Lettera 22, tra i premiati della prima edizione del 1954, alla Fiat Punto (1994). Dal sinuoso telefono Cobra, fra i vincitori nel 1987, alla lampada Eclisse di Vico Magistretti griffata Artemide (1967).

Contemporaneamente, Repower è al lavoro per dotare il museo di soluzioni legate alla mobilità elettrica che permetteranno al visitatore di vivere gli eventi in piena sostenibilità, promuovendo uno stile di vita consapevole, uno degli obiettivi che Repower condivide con il museo.