La bici corre veloce in Italia e si candida a essere uno dei trend che cresce più rapidamente e con maggiore decisione degli ultimi tempi. Vuoi a causa dei vari lockdown che hanno ridisegnato anche le abitudini di mobilità delle persone, vuoi per gli incentivi all’acquisto e, non da ultima, per una rinnovata consapevolezza ambientale, nel 2020 l’acquisto delle biciclette ha registrato un incremento del 20% rispetto all’anno precedente, con oltre due milioni di veicoli venduti, mentre il 30% degli italiani si è detto interessato ad acquistare una bici elettrica (per saperne di più scarica il White Paper di Repower).

Contemporaneamente, in Europa, sono stati annunciati più di duemila Km di nuove piste ciclabili, di cui oltre 400 in Italia e, di conseguenza, sono aumentate esponenzialmente anche le ricerche di percorsi ciclabili su Google Maps, +70%.

E Repower, che ha nel proprio DNA la ricerca di soluzioni sostenibili, ha sviluppato DINAclub, un progetto che punta a elettrificare le ciclovie italiane, dando una marcia in più al cicloturismo. Protagonista è DINA, la prima rastrelliera per e-bike targata Repower realizzata dal designer Makio Hasuike. Adatta sia agli spazi esterni che ai locali al chiuso, permette di parcheggiare sette bike e ricaricarne quattro in contemporanea. DINAclub è stato sviluppato in collaborazione con komoot, app leader per la pianificazione e navigazione di percorsi outdoor con 15 milioni di download globali e oltre 100 mila recensioni da 5 stelle. Le stazioni DINA potranno comparire sulle mappe di komoot, scaricabili gratuitamente dai ciclisti attraverso il QR code presente sulla rastrelliera. Curioso di conoscere tutti i dettagli di un progetto che ha introdotto la gamification nel mondo del cicloturismo? Clicca qui.

DINAclub è il network che ti fa viaggiare con le batterie sempre cariche e scoprire nuove strade da percorrere e strutture in cui fare una piacevole sosta.