ottobre 2019

 

Acronimo di light emitting diode, le luci a LED sono una valida alternativa all’illuminazione tradizionale. Ma cos’è esattamente il LED? È un componente elettronico microscopico che, al passaggio di una corrente anche minima, emette una luce priva di infrarossi e ultravioletti che si accende immediatamente. Sono innovative perché non utilizzano un filamento o un gas ma una tecnologia a semiconduttore.

 

Perchè sceglierle?

Principalmente perché le luci a LED hanno un ciclo di vita molto più lungo (tra le 50.000 e le 80.000 ore) rispetto alle lampadine a incandescenza (750 ore) o fluorescenti (7.500 ore) e quindi anche minori costi di manutenzione.

L’elenco dei vantaggi è ben più lungo:

  • Risparmio energetico: il sistema di illuminazione a LED richiede una quantità di energia molto bassa per funzionare e genera un flusso luminoso 5 volte superiore rispetto alle lampadine classiche. Ha un funzionamento a bassa potenza e può essere alimentato anche con energie rinnovabili come sole e vento, con conseguente risparmio economico

Il flusso luminoso iniziale viene conservato all’80% anche dopo 50.000 ore di funzionamento!

 

  • Maggiore resistenza agli urti: a differenza delle lampadine in vetro, essendo i diodi incapsulati in materiale plastico trasparente sono più resistenti a urti, sollecitazioni e caldo
  • Minore dissipazione di calore: l’efficienza della tecnologia a LED dipende dal fatto che solo una minima parte di energia viene assorbita e dissipata in forma di calore. Le lampade e LED restano fredde anche dopo molte ore di utilizzo. Per questo i LED possono essere installati anche a contatto con il legno, la plastica o altri materiali che normalmente temono un calore eccessivo. Le dimensioni ridotte le rendono inoltre facilmente integrabili all’interno di pavimenti, pareti, soffitti ecc. Perfette per grandi spazi come aziende, attività commerciali ecc.
  • Accensione immediata: i LED hanno un tempo di accensione pari a zero, diversamente dalle lampade fluorescenti che si accendono in maniera graduale. La luce è emessa in modo costante senza intermittenze
  • Ridotto impatto ambientale: i LED non contengono gas nocivi o altri materiali inquinanti come mercurio, piombo o metalli pesanti dannosi sia per l’ambiente sia per la salute. A renderli più sostenibili anche l’assenza di emissione ultravioletta (raggi UV) che, oltre ad attirare insetti e alterare le forme, è dannosa per l’uomo sottoposto a lunghe esposizioni nel tempo. Annullate anche le radiazioni infrarosse dannose per gli occhi. In ultimo, i LED non provocano inquinamento luminoso perché brillano ma non saturano l’ambiente

 

Qualche curiosità

Sono entrati a far parte dell’immaginario comune non troppo tempo fa, eppure i LED esistono e vengono montati da una quarantina di anni su elettrodomestici, calcolatrici, display delle auto ecc.

La luce ottenuta può variare nelle tonalità di colore e questo rende il loro utilizzo più creativo, facilitandone la diffusione, oltre che economico.