Le buone cause si riconoscono al primo sguardo. E quella della Fondazione Renato Piatti, attiva da oltre vent’anni nell’aiutare a vari livelli bambini e ragazzi  - e relative famiglie - con disabilità intellettive, autismo e disturbi psichici è una “buona causa”, che Repower ha scelto di sostenere.

La Fondazione supporta 550 bambini e ragazzi con varie forme di fragilità attraverso un Fondo di solidarietà che permette l’accesso a servizi di riabilitazione anche a chi non riesce ad affrontare le spese necessarie per le terapie. “Il tempo – spiegano dalla Fondazione – è una variabile fondamentale per il percorso riabilitativo e un intervento precoce può essere decisivo in termini di risultati. Deve quindi esserci per tutti i bimbi l’opportunità di accedere ai servizi, dalla logopedia alla psicomotricità, dal parent training al parent coaching e di farlo senza liste di attesa o impedimenti economici”.

Per valorizzare le realtà che sostengono queste iniziative, la Fondazione Renato Piatti ha coniato il marchio Impresa per bene”, segno tangibile della riconoscenza verso chi abbraccia la causa e la fa diventare anche sua. Un' Impresa per bene crede che la disabilità, il disagio e, più in generale, la fragilità non siano un problema privato bensì  una questione che investe tutta la comunità e tutti gli attori sociali che la compongono. Valori che fanno sì che tutta la struttura dell’organizzazione avverta il bisogno di fare la propria parte per non lasciare indietro nessuno.                               

A Repower è stato assegnato il riconoscimento Impresa per bene 2022” per il sostegno alla mission della Fondazione. Le donazioni, destinate alla fondazione Piatti, si traducono in terapie di vario tipo, acquisto di attrezzature per attività multisensoriali e anche corsi di formazione per operatori e genitori.

Perché operare fuori dai confini del proprio business è il modo in cui le imprese possono contribuire a creare un mondo ogni giorno più simile a quello che desideriamo e “accessibile a tutti”.