L’aumento dei prezzi della materia prima e il conseguente rincaro dei costi in fattura è un argomento diffuso e dibattuto nelle ultime settimane. Il prezzo dell’elettricità è aumentato in maniera considerevole nell’ultimo anno. Il fenomeno, che non riguarda solo l’Italia, è dovuto principalmente all’aumento dei prezzi delle materie prime, quali gas e combustibili derivanti dal petrolio, necessari per generare più della metà dell’elettricità prodotta attualmente nel nostro Paese. Il prezzo del petrolio a partire da aprile 2020 è aumentato del 200%, mentre quello del gas naturale è salito nel secondo trimestre del 2021 di oltre il 70% rispetto ai valori di fine 2020. A questo si aggiunge l’aumento della spesa per gli Oneri di sistema e quello dei permessi per l’emissione di CO2 scambiati sull’Emission trading system (ETS) europeo, un mercato simile alla borsa che permette lo scambio di certificati a livello europeo atti a garantire la possibilità alle aziende inquinanti di compensare economicamente il loro impatto ambientale. In pratica, il sistema introdotto nel 2005 ha come finalità consentire alle aziende inquinanti di trasferire denaro a coloro che inquinano meno incentivando così il passaggio verso la produzione da fonti rinnovabili. Su questo mercato i prezzi da inizio anno sono raddoppiati e questo ha comportato l’aumento dei costi per le aziende produttrici di energia.


Perché questo succede?

Prima di tutto la domanda di energia nel mondo è di gran lunga superiore rispetto a quanto le materie prime riescano a garantire e le normative ambientali fanno aumentare i costi di produzione. A tutto questo si aggiunge un articolato scenario internazionale che vede i mercati più spostati verso i Paesi Asiatici e un complesso sistema climatico che porta a un eccessivo abbassamento, o al contrario rialzo, delle temperature, con conseguenti effetti sulla produzione. Non in ultimo il recupero delle attività produttive post Covid. Nonostante non siano stati ancora raggiunti i livelli pre-pandemia, l’Enea ha stimato in Italia una crescita della domanda di energia e delle emissioni del circa il 6% nel 2021 e anticipa un ritorno ai livelli pre-Coronavirus fra il 2022 e il 2023.


Questo cosa comporta?

Dal 1° ottobre 2021 l’aumento delle tariffe per energia e gas e, di conseguenza gli aumenti in bolletta, diventeranno una realtà per famiglie e attività lavorative soprattutto per chi è ancora in regime di maggior tutela. I contratti pluriennali sono infatti salvi mentre i contratti di fornitura a rinnovo annuale sono adesso arrivati all’aggiornamento dei prezzi e sarà impossibile riuscire a evitare gli aumenti.


Perché Repower?

In un contesto come quello che stiamo vivendo ancora più importanza va data alle modalità di consumo consapevole. Da sempre attenta a sensibilizzare i suoi clienti verso un utilizzo più efficiente dell’energia, necessario per consumare meglio e far risparmiare le aziende, Repower propone alcuni servizi di efficienza utili a tal scopo.

ASE: l’Analisi di sostenibilità energetica è un’indagine disponibile per tutte quelle aziende che vogliono valutare il livello di sostenibilità del proprio business. Volta a misurare l’indice di sostenibilità energetica, ASE oltre a essere una scelta strategica porta con sé una serie di vantaggi come l’adempimento agli obblighi normativi e le agevolazioni economiche con cui le autorità competenti modulano il proprio operato definendo la direzione da intraprendere. Inoltre l’attestato di eccellenza, rilasciato dopo l’indagine, è spendibile sia a livello comunicativo che per scopi promozionali.

Sibila: il servizio che rileva e quantifica, le perdite di aria nei circuiti ad aria compressa e calcola l’energia sprecata consentendo un risparmio economico – meno perdite meno energia impiegata – e assicura una maggiore durata e affidabilità del sistema che produce uno sforzo minore.

FOCUS: la diagnosi energetica completa che individua sistemi di gestione dell’energia più efficienti e studia interventi ad hoc. Pensata sulle singole esigenze delle imprese, FOCUS aiuta a capire come viene utilizzata l’energia in azienda e individua eventuali cause degli sprechi riducendo i consumi e i costi con interventi mirati.