Le nostre storie di successo | Tiziano Bombarda

Tiziano, quando il lavoro è divertimento

Oggi è passato a trovarci Tiziano Bombarda, manager per la zona a sud di Imola e, di recente, anche per il basso Veneto.

Il tuo sogno di bambino?
Fare l’autista di autobus. Volevo viaggiare, viaggiare, viaggiare sempre.

Beh, con tutti i chilometri che percorri oggi…
Sì, è più o meno come fare l’autista!

Qual è la prima cosa che fai quando acquisisci un cliente?
Mando un messaggino alla mia compagna. Piccola o grande che sia, è comunque una soddisfazione che voglio condividere con lei.

Il traguardo più grande che hai raggiunto in Repower?
Il passaggio a manager – non si tratta solo di numeri raggiunti ma anche della considerazione che l’azienda ha avuto di me come consulente capace di affrontare la carriera manageriale. È stato per me molto lusinghiero.

Quali sono le sfide per un manager?
Trasmettere positività ai propri collaboratori, saperli ascoltare ed essere in grado di cogliere le sfumature del carattere di ognuno. E poi riuscire a mediare tra un atteggiamento troppo duro e uno da “chioccia”.

Il potenziale che c’è dietro la nostra consulenza

per un’azienda è davvero interessante,

soprattutto per un’impresa che ha un’incidenza elevata

dei consumi elettrici sulla propria attività.

Tiziano Bombarda

Che valore aggiunto può dare un consulente Repower a un’azienda?
Mi rendo conto che sia in piccole sia in grandi aziende i temi energetici e le opportunità di risparmio sono ancora poco trattati. Stamattina ho presentato FOCUS a un’azienda e nel farlo mi rendevo conto dell’opportunità incredibile: il cliente ha la possibilità di capire quali investimenti fare e che ritorno economico può avere nel corso degli anni attraverso la diagnosi energetica. Il potenziale che c’è dietro la nostra consulenza per un’azienda è davvero interessante, soprattutto per un’impresa che ha un’incidenza elevata dei consumi elettrici sulla propria attività.

Come si svolge una tua giornata tipo?
Inizia prestissimo, con un po’ di lavoro al pc. Poi in macchina, dove telefono sia ai clienti che ai consulenti. Seguono gli affiancamenti e poi di nuovo telefonate, visite ai clienti… Non è che sono io a cercare di riempire il più possibile la giornata – è la giornata che è bravissima a riempirsi da sola! E così è già sera. Il tempo passa a una velocità incredibile. È comunque una soddisfazione, una giornata che vola è una giornata che ha prodotto. Per fortuna c’è la mia compagna a portarmi in viaggio ogni tanto perché altrimenti lavorerei 24 ore su 24. Mi rendo conto che è forse eccessivo ma – purtroppo o per fortuna – il mio lavoro mi piace molto e mi diverte!


Molte sono le storie
che si incontrano in Repower

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