Anche se forse non ce ne siamo accorti, siamo diventati tutti un po’ olandesi. La bicicletta come stile di vita è ormai nel nostro Paese un trend in ascesa. Lo dicono i numeri: nel 2020 la crescita complessiva del comparto delle biciclette ha superato i 2 milioni di pezzi venduti, pari ad un + 20% rispetto al 2019. (fonte White Paper)

Un fenomeno in realtà piuttosto semplice da spiegare, determinato da due fattori principali: una nuova sensibilità verso i temi dell’ambiente sostenuta da movimenti ambientalisti trainati dai giovani e da figure carismatiche; e in secondo luogo la pandemia, che ha radicalmente cambiato tante abitudini di vita e di consumo, promuovendo gli spostamenti individuali e di prossimità, facili da coprire pedalando. A queste due leve principali si sono aggiunti gli incentivi economici all’acquisto di biciclette e l’aumento dei chilometri di piste ciclabili.

E se la bici è entrata a far parte dello stile di vita di un numero sempre maggiore di persone, si inizia a pensare anche alle vacanze in termini di “due ruote”. Il cicloturismo, complice una riscoperta delle destinazioni vicine unita a un interesse verso un modo di intendere la vacanza slow e rispettoso dell’ambiente, si è trasformato negli ultimi tempi da nicchia a tendenza, grazie soprattutto alla diffusione di e-bike. In Italia, infatti, nel 2020 si è registrato un solido +23% di bici elettriche vendute rispetto all’anno precedente, con un incremento di oltre 40mila unità. E se nel 2019 in Europa erano 3,7 milioni le e-bike in circolazione, si stima che nel 2030 saranno ben 17 milioni. (fonte White Paper)

Il cicloturismo su e-bike è infatti una soluzione che permette di pianificare un itinerario di più giorni e che diventa sempre più accessibile quando i percorsi sono dotati di stazioni di ricarica. Lo sa bene Repower, che dal 2010 offre innovative soluzioni di ricarica, come la rastrelliera DINA, ideata dal compasso d’oro alla carriera Makio Hasuike, adatta sia a spazi esterni sia a locali chiusi, che permette di ancorare sette e-bike e ricaricarne quattro contemporaneamente. Gli esercenti, o host, che scelgono di dotarsi di questa soluzione, protagonista del TTG Travel Experience e SIA Hospitality Design, in programma a Rimini dal 13 al 15 ottobre, hanno la possibilità di intercettare questo trend entrando nel circuito DINAclub, un progetto sviluppato in collaborazione con komoot, app leader per la pianificazione e navigazione di percorsi outdoor con 15 milioni di download globali. L’intero progetto  vede il campione Paolo Bettini nel ruolo di ambassador. Attraverso la scansione del QRcode presente su ogni DINA, i biker, oltre alla stazione di ricarica, potranno guadagnare punti per scaricare gratuitamente delle mappe regionali di komoot, altrimenti a pagamento, ed entrare anche loro nel DINAclub, un mondo di notizie, curiosità e spunti legati al mondo del cicloturismo.