Un grande evento, un lunghissimo show, un fenomeno in grado di creare dipendenza e scatenare dibattiti, tra amici e colleghi, in famiglia e soprattutto sui social. X Factor è senz’altro tutto questo, ed è molto di più. Probabilmente è al momento tra le espressioni più alte dell’entertainment in Italia. È il trionfo della musica in tv, ma è soprattutto un’esplosione eccezionalmente prolungata di energia pura che dal palco entra nel cuore di chi partecipa, anche come pubblico da casa.

Nato dall’intuizione di Simon Cowell, produttore e personaggio televisivo inglese, che ha creato questo (e altri) format dal successo trasversale e globale, X Factor è la star dei talent, amata da tutti. Piace ai patiti di musica, quelli veri, che da quando è in onda accendono la tv con un entusiasmo mai provato prima. Piace ai fan dei giurati, che hanno la possibilità di godersi i loro beniamini in una dimensione inedita, più privata, intimistica e sincera. Anche perché, si sa, per molti sono le dinamiche e la chimica della giuria a determinare il successo di un talent. X Factor piace anche ai romantici che amano sognare a occhi aperti e vivere la favola dell’artista sconosciuto che “ce la fa”. Parabola che non si avvera quasi mai, va detto, ma il “quasi” è obbligatorio (vedi alla voce Måneskin).

X Factor è magia, è musica, è passione, in una parola, è energia. E chi, meglio di Repower poteva legarsi a questo mondo?

La fase più cruciale di X Factor 2021, quella dei Live Show, si svolge infatti nel Teatro Repower di Assago, alle porte di Milano, che diventa quindi la casa del talent show. E, in armonia con sua la vocazione alla sostenibilità, nonché con la mission di diffondere la cultura della mobilità elettrica, Repower ­­– official partner dell’evento ­– ha allestito all’esterno del teatro che ospiterà le puntate di X Factor 2021 un imponente hub di ricarica che, attraverso le nove PALINA e le due E-LOUNGE istallate, insieme a una postazione fast charge, daranno la possibilità di ricaricare 18 auto elettriche, ma anche e-bike e dispositivi elettronici. Perché l’energia della musica ha lo stesso ritmo della sostenibilità.