Quella del 2022 è la quinta edizione del Premio Speciale Repower per l’Innovazione, un riconoscimento inserito all’interno della piattaforma del Premio 2031, che sostiene le start-up e i progetti capaci di dare un contributo nell’affrontare alcune questioni significative del nostro presente, generando un impatto positivo a livello economico e sociale. Sostenibilità, riduzione dei rifiuti, tutela ambientale, risparmio energetico e crisi idrica sono alcune delle istanze più importanti oggi a livello globale. Non a caso Repower ha scelto sei realtà attive in questi ambiti come finaliste del Premio, che consiste in un percorso di consulenza e mentorship mirato a mettere a disposizione le competenze di una multinazionale con una storia secolare alle spalle. L’appuntamento di lunedì 21 novembre a Milano, presso il MEET Digital Culture Center, sarà l’occasione per incontrare le strat-up selezionate e  mettere alla prova le loro proposte, sottoponendole all’attenzione di una giuria composta da professionisti con specializzazioni molto diverse tra loro. Le start-up finaliste di questa edizione sono:

 

1) Around: è il progetto che vuole rendere il mondo del food - delivery e asporto - più sostenibile attraverso la diffusione di contenitori per alimenti di alta qualità, riutilizzabili fino a 200 volte.  Il tutto coinvolgendo gli utenti - che avranno a disposizione 7 giorni per restituire il packaging - per i quali il servizio è gratuito e ristoratori, che potranno risparmiare sui packaging e rendere più sostenibile il loro business.

 

2) Homsai: un hub per la domotica in grado di collegarsi a tutti i dispositivi attivi all’interno dell’abitazione e di utilizzare algoritmi basati sull’intelligenza artificiale per eliminare gli sprechi energetici tutelando l’ambiente e risparmiando sulle bollette. Il tutto monitorabile attraverso l’app dedicata. Un vero e proprio sistema di efficientamento energetico a misura di casa.

 

3) Pauer: (sì, si scrive proprio così!) è un servizio che permette di personalizzare i pagamenti delle bollette, pianificandone la periodicità, senza costi aggiuntivi e senza cambiare fornitore. A partire dai dati forniti dall’ultima bolletta, Pauer è in grado di calcolare il consumo annuo proponendo una calendarizzazione concordata con l’utente.

 

4) PipeIn: lavora per ridurre lo spreco di acqua potabile dovuto alle perdite delle condutture idriche. È un sistema di manutenzione predittiva che aumenta la vita media delle condotte fino al 20% e riduce il rischio di rottura fino al 14%. Funziona attraverso l’integrazione di due prodotti: una sonda robotica autonoma che analizza i tubi dallinterno e un software che aggrega i dati provenienti dalle ispezioni con quelli già in possesso del cliente e indica il momento esatto in cui effettuare gli interventi di manutenzione. 

 

5) Weabios:  un’azienda attiva nello smart texile, spin off dell’università di Pisa, che sviluppa superfici tessili, sensibili alla pressione, in grado di misurare parametri fisiologici e comportamentali per diagnostica e monitoraggio. I dati raccolti possono essere impiegati in ambito sportivo, fashion e medicale. I prodotti Weabios sono adattabili a diversi capi e materiali e offrono  la possibilità di personalizzare design e utilizzo.

 

6) 4s Platform: è una soluzione digitale progettata per il settore del fashion & luxury, per armonizzare gli standard usati dai vari soggetti attivi nella filiera e così facendo arrivare ad un sistema di valutazione del reale impatto dell’intera filiera produttiva. Un framework scalabile e aggiornato che coinvolge tutti gli attori coinvolti per la misurazione e la garanzia della sostenibilità. In questo modo il brand che adotta questa soluzione può disporre in tempo reale di informazioni integrate sul ranking, la rendicontazione e la valutazione dei fornitori.