Ci siamo, siamo nel tunnel dei giorni più freddi dell’anno. E se c’è chi reagisce meglio di altri alle basse temperature, tutti abbiamo bisogno più che mai di riscaldarci. Ecco tre strategie a zero impatto ambientale per far alzare di qualche grado la temperatura.

  • A tavola. È facile, basta seguire i prodotti e i piatti di stagione, che si trasformano in veri e propri comfort food. Via libera quindi a zuppe, minestre, sapori piccanti (dal peperoncino allo zenzero), tisane e infusi. Ma sì, certo, anche la cioccolata calda fa parte della dieta “riscaldante”. Del resto, in queste settimane, vivere con una tazza fumante in mano è lo sport nazionale.

  • Con il movimento. A proposito di sport: la tentazione di impigrirsi con la copertina sul divano è una realtà oggettiva, più che una possibilità. Eppure, correre, nuotare, camminare, fare sport in generale è un toccasana infallibile per rabbrividire un po’ meno. Il movimento stimola la circolazione del sangue, aumenta la frequenza cardiaca e mantiene l’organismo più caldo in modo prolungato. Chi si allena con costanza è destinato a soffrire meno gli effetti del termometro che scende. E – sì – valgono anche le dimostrazioni d’affetto.

  • Con l’outfit giusto. Vietato girare per casa in maglietta e tenere il riscaldamento al massimo, comportamento che determina uno spreco di energia (oltre che di denaro) e un impatto negativo sull’ambiente in termini di emissioni prodotte. È questo invece il momento di sprofondare dolcemente in felpe, maglioni, vestaglie, strati di tessuto e doppi calzini. Copriamoci – magari prediligendo le fibre naturali che si biodegradano più velocemente rispetto a quelle sintetiche – e teniamo sotto controllo il riscaldamento, così che anche la qualità dell’aria in casa sia meno secca e più salubre.

Esiste poi un altro modo, il migliore, per non sentire freddo in questi giorni: mettere in atto tutte e tre le strategie che hai appena letto. Efficacia garantita!