gennaio 2020

 

Un’azienda italiana dagli orizzonti internazionali e un nome asiatico. È Guandong Italia azienda sviluppatrice e produttrice di soluzioni e prodotti per la stampa digitale e la comunicazione visiva che, partita da Milano, arriva in Europa. Al centro di questo viaggio le persone, i loro desideri e la voglia di crescere insieme.

Per la fornitura di energia elettrica ha scelto Verde Dentro. Ecco perché.

 

Come nasce la vostra azienda? Su cosa avete sempre puntato?

La nostra azienda nasce nel 2007 dopo una trentennale esperienza nella produzione di materie plastiche per la stampa digitale e non. L’obiettivo era sviluppare, con la miglior produzione mondiale, una gamma di prodotti speciali per la stampa, avere un polo R&D e logistico in Italia e renderla disponibile in tutta Europa. Abbiamo individuato in questa possibilità una “nicchia vuota” in un settore storico, quello degli stampatori. L’idea che ci ha guidati è stata creare un brand che fosse riconosciuto in Europa e questo per noi ha significato avere un team in cui si parlano cinque lingue, certificazioni, qualità, logistica e disponibilità. Distinguersi era la nostra parola d’ordine!


Come mai la scelta di un nome cinese?

Per destare più curiosità. Abbiamo intuito 15 anni fa che prima o poi anche questi termini, come gli inglesismi, sarebbero entrati a far parte del nostro lessico. Ultimo, ma non per importanza, noi operiamo nel mondo della comunicazione visiva e Guandong in cinese significa proprio “comunicazione visiva”!


Da Milano al resto d’Europa. Cosa c’è alla base di questo successo?

Un incessante lavoro. Grande impegno, determinazione e, perché no, anche ambizione. Quando questa è legata a un sogno può darti la forza necessaria per andare avanti. Testa e cuore sono la combo perfetta. A questo si aggiunge l’italianità (i prodotti italiani sono sempre molto apprezzati all’estero) e la profonda conoscenza del settore, perché il requisito fondamentale per avere successo è sempre fare un prodotto di qualità. Nessun risultato si ottiene senza fatica!


“Migliorare continuamente” è il vostro mantra. Che ruolo giocherà in questa delicata fase di ripresa?

Ha giocato e giocherà. Quello che noi facciamo oggi è il risultato di ciò che abbiamo fatto sei mesi fa e viceversa. Mi spiego: durante la prima fase emergenziale, come molti anche noi ci siamo reinventati con una produzione non nostra come quella dei prodotti per realizzare mascherine e barriere. Questa parentesi di due mesi ha dato un sostegno economico e psicologico sia ai miei collaboratori sia ai nostri clienti. Ci ha aiutati a non stare mai fermi e non sentirci impotenti. Per tutto il resto del tempo, e anche adesso, non abbiamo cambiato nulla delle nostre attività, siamo andati cocciutamente avanti. Abbiamo continuato a investire in ricerca e sviluppo, marketing, comunicazione verso il cliente. Sempre nel rispetto del momento che stavamo vivendo (e viviamo ancora) e di tutte le vittime che questa pandemia sta causando. Andare avanti con una parvenza di normalità però è stato importante, dovevamo scegliere se farlo o rimanere fermi ad aspettare. Questa proattività etica e rispettosa è stata apprezzata dal mercato.

Continuare a migliorarsi significa anche innovarsi. In questa direzione sta andando la nostra scelta di installare delle colonnine di ricarica elettrica - Repower - per essere al passo con i tempi. Dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo! (cit.)

 

Prestazioni tecniche elevate e ridotto impatto ambientale: come convivono questi due aspetti?

Il progresso tecnologico consente oggi a tutti i settori produttivi di garantire un elevato standard qualitativo impiegando materiali e processi compatibili con l’ambiente. Nel nostro mondo utilizzare un tessuto di poliestere che nasce vergine (da petrolio, raffinazione ecc.) o utilizzarne uno nato dal riciclo di bottiglie di plastica non decrementa il prodotto, anzi garantisce le stesse prestazioni, lo stesso costo ma ha il valore aggiunto di rispettare l’ambiente. Bisogna fare attenzione però perché la sostenibilità non passa solo dal prodotto finale, è una questione di processo e di filosofia. Per quanto riguarda noi, da sempre in Guandong utilizziamo borracce e non bottiglie di plastica, lampade a LED e carte riciclata, trasportatori che ricompensano il CO2, oltre che imballi di materiale riciclato e riciclabile per i nostri prodotti: tutto questo noi lo chiamiamo GreenLife.

 

Quali vantaggi vi ha portato la fornitura Verde Dentro? Come condividete questa scelta con i vostri clienti?

Il nostro approccio green è molto più che business, noi siamo fatti così ormai da molti anni! Ma inutile negare che avere un approccio di questo tipo fa sicuramente bene alla brand reputation e spinge inconsciamente un eventuale cliente a orientarsi verso i nostri prodotti. Anche per questo ci teniamo a comunicare l’utilizzo di Verde Dentro. Pubblicizziamo questa scelta attraverso i nostri cataloghi dove appare sempre il logo Verde Dentro by Repower, per sottolineare il nostro impegno su questo fronte e la reciproca sensibilità al tema.