25 settembre 2019

 

Come avere uno stile di vita sostenibile nella società contemporanea? È più semplice di quanto si possa immaginare. Adottare delle sane abitudini orientate a preservare le risorse naturali e dare in eredità alle generazioni future un pianeta ancora vivibile è la grande sfida dell’epoca moderna.

Pochi e semplici sono i gesti quotidiani che possono davvero fare la differenza, sia nel privato sia nel luogo di lavoro. Si va dal non sprecare acqua al moderare l'uso di riscaldamento o aria condizionata, senza dimenticare di lavorare di meno!

Vediamo insieme i 9 consigli utili su come diventare tutti più "sostenibili".

  1. Risparmiare acqua: tutti i giorni. Ricordiamo di non lasciare mai scorrere l’acqua mentre laviamo i denti, insaponiamo i capelli o laviamo i piatti. Preferiamo la doccia al bagno: si risparmia quasi il 50% di acqua e si consuma un quarto dell'energia. Attenzione allo sciacquone, lasciamolo andare solo per il tempo necessario e, se possibile, optiamo per il pulsante che eroga la minore quantità d'acqua. Impariamo a usare l’acqua fredda e razionalizziamo i consumi, per esempio riciclando l’acqua che usiamo in cucina per lavare frutta e verdura o innaffiare le piante.
  2. Riciclare: carta, vetro, alluminio e plastica riciclati comportano un utilizzo di energia, denaro, materie prime e CO2 molto inferiore rispetto ai nuovi materiali, senza contare che è possibile dare vita a oggetti del tutto nuovi con i materiali di riciclo.
    È fondamentale però riciclare bene e quindi separare le etichette, sciacquare i barattoli sporchi prima di gettarli via, appiattire gli oggetti voluminosi. E ancora, smaltire correttamente i toner esausti, portare all’oasi ecologica tutti i grandi oggetti tech (e non) da buttare, mettere le pile scariche e i medicinali scaduti negli appositi contenitori (e non nell’indifferenziato!) e non gettare mai l’olio usato per friggere negli scarichi della cucina.
  3. Regolare le temperature: negli ultimi anni si è fatto un uso eccessivo di riscaldamento e aria condizionata, complici gli stessi cambiamenti climatici che i nostri comportamenti scorretti contribuiscono ad aumentare, in un circolo vizioso destinato ad autoalimentarsi. In inverno la temperatura ideale è fra i 19 e i 21 gradi, a tutti coloro che sono sprovvisti di riscaldamento autonomo è consigliato dotarsi di termovalvole. Idem in estate: 22 o 25 gradi sono più che sufficienti. Ogni grado, in più o in meno, porta con sé il 7% dei consumi in più.
  4. Ridurre l’utilizzo di plastica monouso: è uno dei temi più caldi degli ultimi anni. Ridimensionarne l'utilizzo è possibile, basta iniziare a consumare acqua in apposite borracce eliminando le bottiglie, acquistare alimenti privi di imballaggi o con imballaggi biodegradabili, comprare detersivi, shampoo e bagno schiuma alla spina, utilizzare le borse di tela per la spesa ed evitare piatti e bicchieri di plastica.
  5. Limitare l’utilizzo dell’auto: tutti conosciamo le conseguenze dei gas di scarico delle auto ma non tutti sappiamo che i copertoni a contatto con l’asfalto rilasciano microplastiche che vengono disperse nell’aria e sono molto nocive per l’ambiente e per noi stessi. Per i piccoli spostamenti quotidiani o esigenze di lavoro, meglio quindi optare per alternative più green: le bici, i mezzi pubblici o quelli elettrici.
  6. Scegliere elettrodomestici avanzati: sono più costosi e questo spesso ne scoraggia l'acquisto, ma comprare elettrodomestici di classi A+ A++ e A+++ a lungo andare ci aiuta a risparmiare energia e quindi denaro. L’accortezza rimane sempre una: far partire lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, una lavastoviglie a pieno carico consuma meno di un lavaggio a mano. Incredibile ma vero!
  7. Spegnere gli apparecchi in stand-by: diversamente non si interrompe il flusso di alimentazione della corrente e gli apparecchi continuano a consumare. Spegnere il pc, la tv, la radio ecc. ci farà risparmiare fino al 10% sul consumo energetico.
  8. Usare lampadine a risparmio energetico: quando si parla di luci artificiali le regole imprescindibili sono lasciarle accese solo quando serve e sfruttare il più possibile la luce naturale. Fatte queste premesse è bene sapere che comprare lampadine a risparmio energetico, soprattutto a LED, permette di risparmiare nel lungo periodo fino all’80% rispetto alle lampadine a incandescenza e di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 nell’atmosfera.
  9. Diminuire i consumi: potremmo giocosamente tradurlo con “lavorare di meno”. Dare spazio a noi stessi ci permette di trovare il tempo per gestire più consapevolmente i nostri acquisti (ortaggi a chilometro zero, scelta e utilizzo intelligente degli elettrodomestici...), produrre quindi meno rifiuti e concederci il lusso di scegliere il mezzo più sostenibile per spostarsi, ad esempio optando per la mobilità elettrica. E questo è solo l'inizio. Provare per credere!