“Cosa posso fare io?”. Ci si chiede sempre questo di fronte a ogni grave emergenza umanitaria e ce lo siamo chiesti anche nelle ultime settimane, di fronte alla crisi ucraina. Per fortuna, sono stati e continuano a essere tanti i soggetti e le associazioni impegnate nel provare a contenere gli effetti di questa drammatica situazione. Una delle questioni più urgenti è stata la gestione dell’esodo degli ucraini che hanno cercato di lasciare il proprio paese in guerra. Gli spostamenti sono difficili, onerosi e necessitano di continue risorse per essere ripetuti.

Repower ha sposato la causa di Refugees Welcome Italia, organizzazione impegnata ad aiutare le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Refugees Welcome Italia è un’organizzazione indipendente attiva nel favorire l’inclusione sociale dei rifugiati che si è mobilitata per aiutare gli ucraini a raggiungere il nostro Paese e trovare ospitalità nelle famiglie italiane, istituendo un’attività di "navetta" tramite pullman da Milano a Przemyśl.

I mezzi a disposizione dell’organizzazione hanno una capienza di 50 persone per viaggio, che dura circa 15 ore. Finora Refugees Welcome Italia è riuscita a portare a termine già diversi viaggi, ma le persone in fuga dalla guerra sono tantissime, in attesa di mezzi di trasporto sul confine polacco-ucraino, e il rischio di tratta aumenta con il prolungarsi dell'attesa, per questo è molto importante attivarsi subito.

Al fianco di Refugees Welcome Italia, Repower ha sostenuto le spese per due viaggi in pullman, che hanno permesso a cento persone di fuggire dalla guerra e di arrivare in Italia. Inoltre, si è impegnata a coprire i costi di un responsabile completamente dedicato al progetto e funzionale alla sua sostenibilità nel tempo.

In questo momento, sono diverse le opportunità di dare una mano al popolo ucraino. Ognuno di noi può dare il proprio un contributo.