Perle di energia

La diagnosi energetica:
analisi e terapia per l'azienda

La diagnosi energetica descrive i flussi energetici, valuta gli interventi migliorativi e analizza costi e benefici di tali interventi. Eseguita con regolarità, è funzionale a capire come viene utilizzata l’energia in azienda, anche attraverso il confronto con realtà simili, a individuare le cause degli sprechi e i costi dovuti a una mancata ottimizzazione dei consumi energetici.

Necessaria per le grandi aziende energivore obbligate dal d.lgs. 102/2014, è indicata anche per le più virtuose, soprattutto piccole e medie imprese manifatturiere con consumi di energia importanti che vogliono iniziare un percorso di efficientamento energetico.

Imprese coinvolte
La diagnosi energetica è obbligatoria per le grandi imprese* e quelle energivore**. Le imprese che ogni anno entrano a far parte di una di queste due categorie sono obbligate a consegnare all’ENEA i risultati della diagnosi entro il 5 dicembre e successivamente ogni 4 anni.

Esonerate le aziende che adottano uno dei sistemi di gestione volontaria (EMAS, ISO 50001, EN ISO 14001), a condizione che il sistema includa un audit energetico conforme ai criteri elencati all’allegato 2 del d.lgs. 102/2014. Vale per tutti, invece, l’obbligo di inviare all’ENEA la relazione della diagnosi energetica condotta nell’ambito del sistema di gestione.

Le imprese multisito devono invece effettuare la diagnosi su un numero di siti proporzionati e sufficientemente rappresentativi per tracciare un quadro fedele della prestazione energetica globale dell’impresa e individuare in modo affidabile le opportunità di miglioramento più significative. I siti industriali con consumi superiori a 10.000tep e, tra le imprese non industriali, i siti con consumi superiori a 1.000tep devono adempiere all'obbligo di diagnosi energetica. Le grandi imprese di trasporto devono comunque sottoporre a diagnosi il “sito virtuale” dei consumi della trazione.

Ma chi esegue l'analisi energetica?
Dal 20 luglio 2016 solo ESCo certificate UNI CEI 11352, EGE certificate UNI CEI 11339 e auditor energetici certificati UNI 16247 parte 5.

Anche Repower effettua il servizio di diagnosi energetica: si chiama FOCUS ed è fornito dalla ESCo di gruppo certificato 11352, mentre le diagnosi sono sottoscritte da EGE certificati 11339.

Gli incentivi
Il Decreto Direttoriale del 12 maggio 2015 prevede il finanziamento delle diagnosi energetiche per soggetti non obbligati – come le PMI - a fronte di un intervento di efficientamento avvenuto in seguito alla diagnosi stessa.


* Sono considerate grandi imprese quelle che per almeno due anni consecutivi abbiano più di 250 dipendenti e un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro o a un totale di bilancio annuo superiore a 43 milioni di euro.

** Le imprese a forte consumo di energia (energivori) sono quelle iscritte nell’elenco pubblicato dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).



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