dicembre 2023

 

Con l’arrivo dell’inverno diventa inevitabile chiedersi, soprattutto per chi ha un’azienda, come sarà la stagione, sotto il profilo dei prezzi delle fonti di energia, gas in primis.

“Se da un lato resta l’instabilità dello scenario geopolitico generata dall’invasione dell’Ucraina, dall’altro è vero che l’Europa è riuscita ad allontanare lo spettro della carenza di approvvigionamenti, tant’è che il tasso di stoccaggio del gas a inizio mese era attorno al 90%”, commenta Luca Albini, Responsabile Planning e Pricing Repower Italia. Rispetto allo scorso anno sono diminuiti i consumi, “in parte grazie a una maggiore coscienza energetica, ma anche a causa di un contesto economico non certo brillante, che ha fatto scendere la domanda”. 

All’inizio dell’autunno c’è stata però un’altra crisi internazionale che, sebbene non riguardasse direttamente paesi produttori di gas, ha determinato uno choc del mercato: “La guerra a Gaza - prosegue Albini - ha fatto aumentare in modo significativo e repentino i prezzi del gas. Si è trattato del classico effetto domino dovuto a una turbolenza in un’area comunque prossima a quella dove si producono le materie prime”.

Al netto di quello che accade nello scacchiere geopolitico, un ulteriore elemento che ogni anno contribuisce a determinare l’andamento dei prezzi del gas è quello climatico: “Un periodo di freddo estremo, anche di pochi giorni, è in grado di far balzare in alto la domanda di gas e di conseguenza il suo prezzo. Il tutto a un livello assoluto di prezzi di mercato che solamente oggi sta tornando ad esprimersi sui livelli cui eravamo abituati circa due anni fa”, conclude Luca Albini.