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Auto elettriche, solo due anni per “ripagare” l’impatto ambientale iniziale

13 gennaio 2026
A ruota libera

Produrre veicoli elettrici è un processo che consuma molta energia: per questo è importante valutare l’impatto ambientale delle auto elettriche per tutto il ciclo di vita di una vettura. L’hanno fatto i ricercatori della Duke University e della Northern Arizona University, in uno studio pubblicato sulla rivista PLOS Climate, che che conferma come i veicoli elettrici riescano a compensare rapidamente l’uso di energia iniziale, con emissioni complessive inferiori in due anni di utilizzo rispetto ai veicoli a benzina.

Secondo lo studio,l le auto a benzina causano almeno il doppio dei danni ambientali nel corso del loro ciclo di vita rispetto ai veicoli elettrici, e i vantaggi delle auto elettriche aumenteranno nei prossimi decenni, di pari passo con la maggiore diffusione delle fonti di energia rinnovabile come solare ed eolico.

I ricercatori hanno valutato diversi inquinanti atmosferici nocivi monitorati dall’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente e i dati sulle emissioni, per confrontare l'impatto nel tempo dei veicoli elettrici e dei motori a combustione interna sulla qualità dell’aria e sui cambiamenti climatici.

La conclusione? I veicoli elettrici producono il 30% in più di emissioni di anidride carbonica rispetto ai veicoli a benzina nei primi due anni di vita, a causa di processi di produzione e fabbricazione ad alta intensità energetica soprattutto per l’estrazione del litio, ma le emissioni si riducono drasticamente dopo i primi due anni, e con gli avanzamenti tecnologici si prevede che ogni kWh aggiuntivo di capacità delle batterie eviterà la produzione di circa 220 kg di anidride carbonica entro il 2030 e di 127 kg entro il 2050: merito di una filiera più efficiente, energie rinnovabili più diffuse e processi di produzione meno energivori. Si prevede che anche il riciclo e smaltimento delle batterie a fine vita miglioreranno, contribuendo a ridurre un altro aspetto chiave nell'impatto del ciclo di vita delle batterie. 

Nonostante l’analisi si focalizzi in particolare sugli Stati Uniti, le principali conclusioni sono adattabili anche al mercato globale, dove in generale accelerare l’adozione di veicoli elettrici a batteria è una strategia fondamentale per decarbonizzare il settore dei trasporti, riducendo i danni e i costi del cambiamento climatico.

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