Tra cinema e artigianato, portiamo a Venezia la nostra idea di mobilità
È una connessione sempre più forte, quella che ci lega alla città di Venezia . Abbiamo rinnovato per il quinto anno la collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica - La Biennale di Venezia, giunta all’edizione numero 83, che si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre. Lucietta, la barca elettrica di Repower ispirata ai taxi veneziani, torna protagonista in Laguna per accompagnare al Lido i protagonisti della Mostra, a cominciare dalla giuria. Tra gli altri anche Greta Scarano e Nicolas Maupas, che quest’anno condurranno le serate di apertura e di chiusura. Insieme a Lucietta anche le infrastrutture per la ricarica elettrica di Repower. SYMBIOSIS, uno strumento versatile e modulare, architrave del circuito nazionale di ricarica, Repower Charging Net. Di fronte al Palazzo del Cinema tornerà E-LOUNGE, la panchina per la ricarica di e-bike e i cargobike LAMBROgino verranno messi a disposizione di Greta Scarano e Nicolas Maupas e di altri protagonisti della Mostra del Cinema. Saranno poi presenti tre DINA, le rastrelliere di ricarica per e-bike che consentono di accogliere cinque bici e ricaricarne tre, installate in diversi punti del Lido, che diventerà così parte di DINAclub, il progetto con cui Repower sta elettrificando le ciclovie d’Italia.
Quest’anno saremo partner anche di Homo Faber 2026: An Island of Light, la mostra che celebra il talento dei maestri d’arte di tutto il mondo che per il quarto anno si terrà alla Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, dal 1° al 30 settembre. Le divise indossate in anteprima dagli Young Ambassador durante l’evento e colorate per l’occasione con indaco convenzionale, anticiperanno una novità di casa Repower! Al centro di questa news l’indaco naturale, coltivato nel parco agrivoltaico di Castelguglielmo, in provincia di Rovigo, che colorerà una collezione di abiti, disegnati da Colomba Leddi e presenti nell’Homo Faber shop e, successivamente, anche sul nostro shop. Quello legato alle erbe tintorie è un progetto sperimentale per la produzione dell’indaco naturale realizzato con Università Statale di Milano, Officina del Colore Naturale e NABA. Grazie alla tecnologia agrivoltaica, nell’impianto di Castelguglielmo in provincia di Rovigo, è stato possibile recuperare la coltivazione di due erbe tintorie, il guado la persicaria, da cui in modo naturale si estrae l’indaco, un pigmento antichissimo con cui è stata tinta la collezione di abiti. Che si tratti di mobilità o di energia rinnovabile, abbiamo una visione. E condividerla ci sembra il primo passo per realizzarla.