Impianti in Engadina

La centrale di Madulain è stata costruita nel 1902 e rinnovata completamente nel 1980. Oltre alla captazione dell'acqua, situata a una quota di 2080 metri è stato realizzato un piccolo bacino di compensazione che permette di utilizzare l'impianto in modo ottimale anche durante i mesi invernali. La condotta forzata, realizzata con tubi di ghisa, è stata interrata così da ridurre al minimo l'impatto paesaggistico. La sala macchine si trova in un'antica casa patriziale alla periferia del villaggio di Madulain, a 1679 m s.l.m. Prima di raggiungere l'Inno, l'acqua turbinata passa attraverso un canale sotterraneo. L'impianto, che utilizza una sola turbina, produce ogni anno circa 6 GWh di elettricità.

 

Dati principali

Salto geodetico 400 m
Portata utilizzabile 0,45 m3/s
Turbine installate 1 Pelton orizzontale
Potenza installata 1,4 MW
Produzione annua 5,8 GWh/a

 

 

Sin dal 1891, a Silvaplana l'acqua del Giulia viene utilizzata per produrre elettricità. L'impianto è stato rinnovato e leggermente ampliato nel 1972. L'acqua del Giulia viene condotta in un bacino di piccole dimensioni attraverso un breve canale. Tale serbatoio si trova prima del pozzo piezometrico, situato sopra Silvaplana. Da qui l'acqua scende per una condotta forzata quasi completamente interrata, fino al bordo superiore del paese. Dalla centrale, con una potenza installata di 1,5 MW, l'acqua turbinata rientra direttamente nel torrente. La produzione annua si aggira attorno ai 4 GWh.

 

Dati principali

Salto geodetico 192 m
Portata utilizzabile 1 m3/s
Turbine installate 1 Francis orizzontale
Potenza installata 1,5 MW
Produzione annua 4,1 GWh/a

La centrale di Morteratsch, situata all'imbocco di una pittoresca vallata che porta all'omonimo ghiacciaio, è il più antico impianto di proprietà di Repower. Costruito nel 1890 e rinnovato nel 1968, nel 2016 è stato completamento rifatto e ampliato. L'acqua viene captata dalla Ova da Bernina e attraverso una condotta forzata di 760 metri è convogliata fino alla centrale, posta nei pressi della stazione ferroviaria di Morteratsch. Dotata di una potenza di 1,6 MW, la centrale è in grado di produrre 7 GWh all'anno.

 

Dati principali

Salto geodetico 130 m
Portata utilizzabile 1,5 m3/s
Turbine installate 1 Pelton orizzontale
Potenza installata 1,6 MW
Produzione annua 7 GWh/a

Impianti in Prettigovia/Davos

Immerso in un paesaggio idilliaco, il Lago di Davos si trova in un'antico solco lasciato da una lingua del ghiacciaio del Flüela. Il bacino funge soprattutto da serbatoio invernale per le centrali di Klosters e Küblis. Il lago è alimentato da diversi torrenti alpini: il Totalpbach, lo Stützbach e il Drusatschabächli. In primavera, tra il primo maggio e il 10 giugno, il bacino, che attira diversi turisti, accoglie anche le acque del Flüelabach che contribuiscono a riempirlo più in fretta. La capacità massima d'invaso del lago è pari a 11,5 milioni di m3.

La costruzione della centrale di Klosters iniziò nell'agosto del 1923 con l'installazione di due gruppi di turbine che producevano energia elettrica trifase, ognuno dei quali con una potenza di 10 000 CV. Nel 1980 è stato integrato un gruppo monofase con una potenza di 8,5 MW così che la potenza complessiva ha raggiunto 2 x 8,5 MW. La condotta forzata è stata rinnovata tra l'autunno del 2001 e la primavera del 2002. Nella primavera del 2008 il rotore è stato sostituito, così che l'efficienza energetica è aumentata del 5%.

Dati principali

Salto geodetico 366 m
Portata utilizzabile 5,5 m3/s
Turbine installate 2 Pelton orizzontali
Potenza installata 16,5 MW
Produzione annua 22,1 GWh/a

Costruita nel 1928 la centrale di Schlappin utilizza le acque dell'omonima valle, situata sopra Klosters. Una diga eretta nei pressi del villaggio di Schlappin permette di raccogliere le acque del torrente Schlappin, per utilizzarle nella centrale a valle. La condotta forzata, lunga circa tre chilometri, collega il bacino alla centrale. La produzione elettrica annua si aggira attorno ai 30 GWh. L'acqua utilizzata dall'impianto viene poi immessa in un pozzo di 12 metri, collegato direttamente alla condotta forzata Klosters-Küblis. Negli ultimi anni diverse componenti della centrale sono state rinnovate. Solo l'edificio mantiene ancora il proprio aspetto originale.

Dati principali

Salto geodetico 453 m
Portata utilizzabile 1,7 m3/s
Turbine installate 1 Pelton orizzontale
Potenza installata 7 MW
Produzione annua 29,6 GWh/a

Realizzata tra il 1919 e il 1922 la centrale di Küblis è stata completamente ristrutturata nel 2005. I sei gruppi macchine esistenti sono stati sostituiti da due gruppi di turbine Pelton, oguno dei quali dotato di due turbine Pelton e di un generatore. L'impianto sfrutta l'acqua già turbinata in precedenza nelle centrali di Klosters e Schlappin, oltre all'acqua delle captazioni situate sul fiume Landquart all'altezza di Klosters e del Schanienlabach. La struttura a croce della centrale di Küblis è stata voluta per assicurarsi un'ottima visione su tutta la sala macchine dalla finestra della sala di comando. Le ali dell'edificio ospitavano tutti gli altri macchinari necessari al funzionamento della centrale.

Dati principali

Salto geodetico 355 m
Portata utilizzabile 16,5 m3/s
Turbine installate 2 doppie turbine Pelton orizzontali
Potenza installata 45 MW
Produzione annua 178,2 GWh/a

La centrale idroelettrica Taschinas, che è stata allacciata alla rete nel maggio 2011, sfrutta il potenziale idraulico del torrente Taschinas, in Prettigovia, dal punto di confluenza del Canibach e del Valserbach fino a Grüsch. L'acqua, raccolta a un'altezza di 1028 m s.l.m, viene fatta transitare attraverso una galleria di 3,2 chilometri fino a Plileisch. Qui si immette in una condotta forzata interrata che raggiunge la centrale sotterranea (640 m s.l.m.), posta sotto l'altura che ospita le rovine di Solavers. La potenza nominale del generatore si attesta attorno ai 14 MVA, la tensione nominale è 10,5 kV. I comuni concessionari interessati dall'opera sono Fanas, Seewis i.Pr. e Grüsch. Nell'ambito di un contratto di partecipazione questi possono ritirare anche una parte di elettricità prodotta nella centrale.

 

Dati principali


Capacità geodetica 25.000 m3
Lunghezza della galleria in pressione 3.200 m
Lunghezza della condotta forzata 1.700 m
Salto geodetico 379 m
Portata utilizzabile 3,5 m3/s
Potenza installata 11,5 MW
Produzione annua ca. 41 GWh

Il torrente Igiser Mülbach è utilizzato già da oltre un secolo su due salti per la produzione di energia elettrica. Repower ha acquisito le due microcentrali nel 2012 dalla Papierfabrik Landqart AG. La presa d'acqua, comprensiva di impianto di depurazione e dissabbiatore, si trova nel torrente Felsenbach, presso Chlus. Da qui l'acqua viene convogliata verso la prima centrale attraverso un canale in parte aperto e in parte chiuso. Dopo essere stata turbinata una prima volta l'acqua viene convogliata in una condotta forzata sotterranea verso la seconda centrale nell'area dove sorge la fabbrica di carta. Da qui l'acqua che esce dalla centrale finisce nel Reno, poco sotto l'Ara Landquart, attraverso un sistema di canalizzazione.  

Dati principali

  Salto 1 Salto 2 Totale
Salto geodetico 8 m 10 m 18 m
Portata utilizzabile 2 x 4 m3/s 8 m3/s 16 m3/s
Numero e tipologia di turbine 2 Francis 1 Kaplan 3
Potenza installata 2 x 275 = 550 kW 710 kW 1,3 MW
Produzione annua 3,6 GWh 4,4 GWh 8 GWh

Impianti in Valposchiavo

Un bacino a ridosso dello spartiacque

I laghi del Bernina sono stati uniti solo all'inizio del secolo scorso grazie alla costruzione delle dighe di Scala e di Arlas, chiamate anche diga Nord e diga Sud. Il risultato di tale operazione è il Lago Bianco, sul Passo del Bernina, a 2230 m s.l.m, a cavallo tra il Comune di Poschiavo e quello di Pontresina. L'acqua del Lago Bianco si riversa prima nell'Adda, poi nel Po per confluire nell'Adriatico. A nord invece l'acqua del Lago Nero si immerge nell'Inno, per poi finire nel Danubio e nel Mar Nero. Il Lago Bianco è in grado di contenere 18 milioni metri cubi di acqua da utilizzare nei momenti di maggiore richiesta. Dato che fino a oggi la richiesta di energia si è rivelata sempre maggiore in inverno il bacino del Lago Bianco può essere considerato un tipico bacino stagionale. Per disporre di una riserva maggiore di acqua, durante la Seconda Guerra Mondiale le due dighe sono state innalzate di circa 4 metri a una quota di 2234 m s.l.m, mentre a Palü è stato installato un sistema di pompaggio che permette di portare nel Lago Bianco l'acqua del Lago di Palü, situato 300 metri più a valle.

SCOPRI DI PIÙ

Dal 1976 il centro di telecontrollo di Robbia, presso l'omonima centrale, a nord di Poschiavo, si occupa di sorvegliare e coordinare tutti gli impianti di produzione e le reti di Repower in Svizzera. Oltre a controllare e a gestire reti e impianti di produzione nelle zone di distribuzione regionale (Valposchiavo, Engadina, Prettigovia, Surselva), il centro controlla anche il trasporto di elettricità sulla rete transfrontaliera ad altissima tensione tra Svizzera e Italia. Le centrali e le reti di trasporto e di distribuzione sono telecomandate da Robbia 24 ore su 24. La rete SDH raccoglie e trasmette al sistema di telecontrollo i dati di oltre 15 centrali e di 35 sottostazioni e cabine di smistamento. Il sistema utilizza una tecnologia moderna, dove la rete assume colori diversi a seconda della topologia e della geografia.

Entrata in esercizio nel 1927, la centrale di Palü è la centrale più ad alta quota della catena di impianti in Alta Valposchiavo. A quell'epoca il livello più basso era già in funzione da quasi 20 anni.All'inizio degli Anni Venti si iniziò a parlare concretamente di progetti per l'ampliamento del Lago di Palü. La centrale di Palü, dotata di una turbina Pelton verticale e di una seconda turbina posta oltre 30 metri più in basso e collegate tra di loro da un unico perno, deve la propria posizione, elevata rispetto all'attuale livello del lago,  proprio a tali progetti di ampliamento, mai realizzati.Durante la Seconda Guerra Mondiale, per ridurre la dipendenza dall'estero, nella centrale di Palü fu installato anche un impianto di pompaggio che permette di condurre nel Lago Bianco l'acqua del Lago di Palü.

 

Dati principali

Salto geodetico 238 m
Portata utilizzabile 4,5 m3/s
Turbine installate 1 Pelton, 1 Francis verticali
Potenza installata 10 MW
Produzione annua 12,1 GWh/a

Costruita nello stesso periodo dell'impianto di Palü, anche la centrale di Cavaglia, entrò in esercizio nel 1927. Dopo Palü, quella di Cavaglia è la seconda centrale situata lungo il salto tra il Lago Bianco e Robbia. L'impianto, con una potenza installata di 7 MW e una produzione annua attorno ai 19 GWh, funziona ancora con la prima turbina Pelton installata nel 1927.

 

Dati principali

Salto geodetico 216 m
Portata utilizzabile 4,5 m3/s
Turbine installate 1 Pelton verticale
Potenza installata 7 MW
Produzione annua 18,8 GWh/a

Entrata in esercizio nel 1910, la centrale di Robbia, con un salto di oltre 600 metri, figurava tra le maggiori centrali ad accumulazione e per questo fu al centro dell'interesse degli specialisti del settore. Fino alla costruzione delle centrali di Palü e Cavaglia l'acqua del Lago Bianco veniva rilasciata nella Val Pila senza essere utilizzata, prima di essere captata sul piano di Cavaglia e convogliata verso la centrale di Robbia. Parallelamente alla costruzione degli impianti di Palü e Cavaglia venne ampliato anche l'edificio di Robbia. Durante la Seconda Guerra Mondiale e con l'integrazione nel sistema delle acque della Val di Campo e della Val Laguné al fine di aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, la centrale venne ulteriormente ampliata e si costruì una seconda condotta forzata.

 

Dati principali

Salto geodetico 613 m
Portata utilizzabile 6,3 m3/s
Turbine installate 3 Pelton, orizzontali
Potenza installata 27 MW
Produzione annua 99,6 GWh/a

La centrale di Campocologno I fu costruita tra il 1904 e il 1907. Per diversi mesi fu la centrale con il salto maggiore al mondo e per questo diversi visitatori interessati a tale tecnica accorsero in Valposchiavo da ogni parte della terra per ammirare questa opera pionieristica. Tra il 1967 e il 1969 la struttura fu radicalmente rinnovata e le dodici turbine di inizio secolo furono sostituite da due turbine Francis, ognuna con una potenza di 25 MW.La captazione dell'acqua avviene nel Lago di Poschiavo. Qui l'acqua entra in una galleria sotterranea dove raggiunge il pozzo piezzometrico di Monte Scala prima di scendere per la condotta forzata fino a raggiungere la centrale di Campocologno. Il Lago di Poschiavo è un bacino naturale, il cui livello può venir innalzato di un metro grazie a una barriera. La galleria in pressione consente invece di abbassare il livello dello specchio d'acqua di sette metri. In questo modo sono così disponibili 15,1 milioni di metri cubi di acqua. Fino al 2002 la galleria tra Miralago e Monte Scala era a pelo libero, mentre dopo i lavori al pozzo piezometrico e alla galleria esistente si è potuto sfruttare il dislivello esistente tra le due estremità.

 

Dati principali

Salto geodetico 418 m
Portata utilizzabile 13 m3/s
Turbine installate 2 Francis verticale
Potenza installata 47 MW
Produzione annua 183,5 GWh/a

La centrale di Campocologno II, chiamata anche «Centralina» è stata realizzata nel 1950. La produzione annua dell'impianto si aggira attorno ai 4,5 GWh di elettricità. La centrale sfrutta il leggero salto esistente tra l'impianto di Campocologno I e la frontiera e può quindi entrare in funzione solo parallelamente alla centrale di Campocologno I. Di norma l'acqua viene poi riversata in una galleria della società italiana Enel per essere utilizzata nuovamente a Tirano. In caso di problemi si può passare alla sfioratura, come mostrato nell'immagine.Nella primavera del 2008 la «Centralina», situata proprio a ridosso della frontiera con l'Italia, è stata rinnovata.

 

Dati principali

Salto geodetico 13,15 m
Portata utilizzabile 14,5 m3/s
Turbine installate 1 Kaplan verticale
Potenza installata 1,5 MW
Produzione annua 4,3 GWh/a

 

 

Impianti in Surselva

La centrale di Lunschania si trova in una valle laterale della Surselva, in direzione di Vals. L'opera, realizzata da aurax energia ag ed entrata in esercizio nel 1996, è dotata di un serbatoio a monte con una capacità di 1200 m3. L'impianto ha una portata massima utilizzabile pari a 440 l/s e una potenza installata di 0,94 MW.

 

Dati principali

Salto geodetico 280,5 m
Portata utilizzabile 0,44 m3/s
Turbine installate 1 Pelton verticale
Potenza installata 0,9 MW
Produzione annua 1,6 GWh/a

La centrale è proprietà del Comune di Trun (51%) e di Repower Ilanz AG (49%), che ha la piena responsabilità operativa. Realizzata tra l'aprile del 1997 e il dicembre 1998, l'impianto sfrutta una portata di 660 l/s e ha una potenza installata di 4,2 MW. L'acqua, captata a una quota di 1641 m s.l.m., viene convogliata in una caverna con una capacità di 8000 m3. Da qui parte la condotta forzata, lunga 2808 metri, che raggiunge la centrale a valle, posta al centro del paese di Trun. Una volta passata per la turbina l'acqua ritorna nel torrente Ferrera.

 

Dati principali

Salto geodetico 768 m
Portata utilizzabile 0,68 m3/s
Turbine installate 1 Pelton orizzontale
Potenza installata 4,2 MW
Produzione annua 18 GWh/a

La prima concessione per l'utilizzo delle acque del torrente Ferrera è stata assegnata nel 1903 dal Comune di Trun alla Tuchfabrik Truns, un'azienda tessile locale. Nel 1943 è stato costruito un nuovo impianto, risanato nel 2004.

 

Dati principali

Salto geodetico 313 m
Portata utilizzabile 0,25 m3/s
Turbine installate 1 Pelton orizzontale
Potenza installata 0,7 MW
Produzione annua 2,4 GWh/a

La centrale di Ladral è stata costruita tra il 1972 e il 1973. Nel 1987 alla captazione dell'acqua è venuta ad aggiungersi una nuova barriera, mentre nel 2000 sono state risanate la condotta forzata, la centrale e la captazione. Il bacino di compensazione ha una capacità utile pari a 20 000 m3. Nella zona di Plaun da Ladral l'acqua viene pompata da una profondità di 44 metri e immessa nell'omonimo torrente.

Dati principali

Salto geodetico 672 m
Portata utilizzabile 0,9 m3/s
Turbine installate 1 Pelton orizzontale
Potenza installata 5,5 MW
Produzione annua 13,7 GWh/a

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